SCHIATO E…

Schiato. E’ il nome dato alla profonda e ripida forra in cui scorre il tratto finale del Rio Penise. Recentemente è stata anche denominata “fiordo di Furore”, perchè il mare penetra alquanto nella sua foce. Si tratta di un grossolano errore, poichè i veri fiordi sono valli scavate da antichi ghiacciai e qui certamente non vi è mai stata una lingua glaciale. Persino durante le fasi più fredde del Quaternario (glaciazioni) il limite delle nevi perenni non è sceso mai sotto i 1600 metri s.l.m. in Appennino meridionale. La gola è stata invece scavata lentamente (in circa un milione d’anni) dal torrente che ancora la percorre. Quindi, se  si vuole classificare correttamente il suo tratto finale, invaso dal mare, bisognerebbe definirla come una ria. E’ questo infatti il termine proprio che i geografi di tutto il mondo usano per indicare “antiche valli di escavazione fluviale che sono state successivamente invase dal mare per un risalire del suo livello”. 

Circa l’etimologia dell’antico nome, appare chiara la sua derivazione dal greco skìatos ( = frattura, confine). Tale interpretazione trova fondamento non solo nella pressocchè totale corrispondenza formale, ma anche nel fatto che quella gola ha   pareti verticali, per cui appare davvero come una frattura nella roccia. Essa inoltre risulta invalicabile e, pertanto è anche un confine naturale (oggi segna quello tra i comuni di Conca dei Marini e di Furore).

 

 

Pontechito. La terminazione in –eto / -ito è chiaramente discendente dal suffisso collettivo  latino –etum.  Ciò vale anche per i casi edi Carpeneto (bosco di carpini), Cerreto (bosco di cerri), Faito (bosco di faggi), Frassito (bosco di frassini), Nocellito (bosco di noccioli), ecc.. Pontichito designa un bosco di castagni. Ma non si tratta del castagno da frutto, bensì di quello selvatico, da legna, che in dialetto locale è detto castagno puònteco o semplicemente puònteco. Per inciso, notiamo che quest’ultimo termine è oggi usato anche come aggettivo per significare “amaro, che allappa”, per ovvia estrapolazione a qualsiasi altro frutto o sostanza del gusto che hanno le castagne selvatiche. 

 

 

Tuoro e Punta Tuoro. Questi toponimi sono particolarmente interessanti perchè derivano  dalla antichissima voce taurus ( = altura, monte) di estensione indieuropea, passata per il latino torus. Potrebbe essere derivato da taurus anche l’antico nome del Monte S. Angelo a Tre Pizzi, che in passato fu chiamato Monte Aureo, come probabile corrusione di un originario Montuoro-Monte Tuoro..

 

 

S. Angelo ad Apes Chiesa medievale che sorgeva a Bomerano di Agerola, per la quale già il Camera segnalava la scomparsa di ogni traccia. Recentemente ho saputo dal signor Salvatore Battimelli che negli atti noratili relativi ad una sua proprietà  sita a valle di Grotta Biscotto compare il toponimo S. Angelo ad Apes. Resta da chiarire se il luogo si chiama così perchè ivi sorgeva quella antica chiesa o perchè quelle terre erano originariamanete di proprietà della chiesa in questione. Credo che l’appellativo derivi dal latino  apex (nel senso di apice, punta; in questo caso: punta di uno sperone roccioso).

 

 

 

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