Confermato: i Cuomo erano Como ed il loro “casale familiare” (a li Comi) era a Bomerano

In un mio precedente articolo avevo avanzato l’ipotesi che il cognome  Cuomo (molto diffuso ad Agerola) venisse dalla corruzione dialettale del più antico Como; cognome che è attestato in paese già dal Trecento, mentre il ramo nobile napoletano cita come suo capostipite Angelo Como, fondatore del borgo di Casalnuovo (1484) e feudatario di quella terra. 

Ora torno sul tema attingendo ad un antico atto notarile che è riportato nel volume di Catello Salvati e Rosaria Pilone (1986)  “Gli archivi dei monasteri amalfitani (S. Maria di Fontanella, S. Maria dominarum e  SS. Trinità) anni 860-1645” (Centro di Cultura  e Storia Amalfitana, Collana Fonti, 2).

In particolare, riporto da detto volume una mia traduzione del documento numero 33, risalente al 1620 e relativo ad una vertenza che fu trattata dal notaio Giovanni Pietro de Stefano di Agerola.

Gli attori dell’atto furono, da una parte, Giovanni Ferdinando de Campora fu Andrea, Michele Como e Bartolomeo Como; dall’altra i fratelli Gabriele (presbitero), Anello (diacono) e Francisco Antonio de Afflicto, figli del dottore in legge Giovan Battista de Afflicto (della celebre e ricca famiglia originaria di Scala). La lite riguardava un vecchio prestito di  36 ducati, con 36 carlini annui di interesse, che i d’Afflitto avevano fatto anni prima a detti agerolesi (o ai loro genitori?),  probabilmente legati tra loro da un rapporto societario. 

Trovandosi in qualche modo inadempienti,  i summenzionati G.F. de Campora ed M. e B. Como si vedono costretti a rinegoziare in 50 ducati il loro debito coi d’Afflitto e si impegnano a restituire la somma in rate annua di 4 ducati ciascuna (promittunt solvere annuo ducattos 4 cum dimidio). A garanzia del debito (pro cautela) G. F. de Campora impegna la  tenuta che possedeva a Li Comi di Bomerano (obligat territorium itum Agerole in loco Memorani ubi dicitur Ali Comi), confinante coi beni di Stefano Como e Bartolomeo de Avitabile. Per lo stesso motivo, Michele e Bartolomeo Como impegnano una selva sita in Agerola, nel luogo detto Alo Cambio, confinante coi beni del fu Paolo Villani, di Cesare Crisconio e Francesco Antonio de Avitabile.

 

Questo atto notarile, tra le altre cose, ci segnala e dimostra che nel primo Seicento  gli antenati degli attuali Cuomo ancora si chiamavano Como. Forse nel parlato quotidiano era già avvenuta la dittongazione in “uo” della prima vocale (Como > Cuomo), ma nelle carte ufficiali ci si ricordava della dizione originaria e corretta.

Inoltre, la scrittura notarile in questione ci attesta che una zona di Bomerano veniva detta Ali Comi (ovvero A li Comi, col senso di “dai Como”). Come per i casi de Alli Galli, Li Rocti, ecc., si intendeva indicare la zona dove si trovavano concentrate le case ed i campi della famiglia; il che corrispondeva spesso ad un  agglomerato  cresciuto, generazione dopo generazione, intorno alla dimora del patriarca capostipite.

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9 risposte a Confermato: i Cuomo erano Como ed il loro “casale familiare” (a li Comi) era a Bomerano

  1. Emilio ha detto:

    Quindi il cognome Cuomo è di Bomerano??
    Risponde Aldo: Io ho provato a dimostrare che le più antiche attestazioni scritte del cognome Como/Cuomo vengono da Agerola. Ameno che qualcuno non porti prova di presenza ancora più antica altrove, il cognome nacque ad Agerola. A Bomerano, più esattamente. Ma è davvero così importante la frazione?!

    • Anonimo ha detto:

      io non sono di Agerola,ma i miei nonni e bisnonni sono nati e cresciuti lì

      • PIETRO PAOLO AIELLO ha detto:

        Mia mamma era di Agerola (Bomerano) e si chiamava Assunta (deceduta nel 2001). Suo padre si chiamava Baldassarre Cuomo. Il nonno di mia mamma si chiamava Michelangelo Cuomo e proveniva dal Furore. E’ possibile che Michelangelo Cuomo è stato sposato con la contessa Benedetta Bonara di Montecassino o è un caso di onomia?
        Grazie
        Pietro Paolo Aiello da Pimonte

  2. Cuomo ha detto:

    Faccio di cognome Cuomo, ma quindi io sono della famiglia Como o Cuomo?

  3. Claudio Cuomo ha detto:

    Caro Aldo,

    Siamo già entrati in contatto a causa delle loro pubblicazioni sul Como / Cuomo.

    La mia ricerca ha dimostrato che i miei antenati in realtà provengono da Gragnano. Mi puoi su ulteriori ricerche da mie radici sostenere qualcosa? Sarei lieto di inviare il mio pedigree – questo si estende per circa 1710

    Saluti dalla Germania

    Claudio Felice Armando Cuomo

  4. Pingback: Antiche famiglie agerolesi: i Cuomo | da Jerula ad Agerola

  5. Pia Cuomo ha detto:

    Salve, mi chiamo Pia Cuomo e sono appassionata di ricerche genealogiche da poco ho trovato ( finalmente ) , ricercando nei documenti dell’archivio di stato di Napoli, il certificato di morte di un mio avo Nicola Cuomo ( legale ) morto a Napoli ad 84 anni nel 1837 , quindi nato circa nel 1753, egli risulta nato ad Agerola da Carlo Cuomo ( filatoraro ) e Anna Rosso e marito di Chiarastella Santaniello , mi chiedevo se dalle vostre ricerche in Agerola o dai catasti onciari di Agerola è emersa questa famiglia e se è possibile avere qualche altra info .
    Grazie
    Pia Cuomo
    EISPONE ALDO CINQUE:
    Cara Pia,
    sono lieto di dirti che nel catasto onciario di Agerola ho trovato il nucleo familiare del tuo avo (Nicola) agerolese di nascita e poi traferitosi a Napoli.
    La “rivela” di interesse dice:
    Carlo Cuomo (fu LUcan_ _ _), lavotratore di seta, anni 48
    Anna Russo, moglie, anni 41
    Lucantonio, figlio, lavoratore di seta, anni 16
    Nicola, figlio, anni 12
    Teresa, sorella in capillis, anni 60
    Orsola, sorella in capillis, anni 51
    La famiglia abitava “in casa propria con poco d’orto collegato per proprio uso nel luogo di Francazza” (nel casale Bomerano). Inoltre, come unica altre proprietà aveva “un pezzo di castagneto al luogo di Luongo” (sempre a Bomerano) che rendeva annui grana venticinque.
    Dovresti essere contenta di questo ulteriore passo avanti (anzi, “indietro nel tempo”) e ci aspettiamo da te più notizie su cosa accadde alla famiglia una vola a Napoli.
    Cari saluti

    • Pia Cuomo ha detto:

      Grazie, sono molto contenta. Se non erro Agerola faceva parte della diocesi di Amalfi quindi per avere altre informazioni sul padre di Carlo Cuomo dovrei recarmi lì ?!
      Sicuramente verrò a visitare con più emozione il vostro “nostro” magnifico paese.
      Per quanto riguarda il mio avo Nicola, sia lui che i suoi figli e nipoti, vivevano nel quartiere Mercato esattamente in zona Forcella, il figlio Carlo e poi il nipote Giovanni Battista erano negozianti. Giovanni ebbe vari figli tra cui Giuseppe dal quale nacque Eugenio, che divenne ingegnere. Durante la guerra il figlio di Eugenio, mio nonno, che era ufficiale medico, trasferì la sua famiglia a Caserta.
      Grazie ancora e complimenti per questo sito pieno di tante informazioni interessanti.
      Pia Cuomo

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