A’ chist’atto / à chill’atto

A dimostrare che Agerola  era sede di fattorie e coltivazioni già in epoca romana, non sono solo i ruderi di costruzioni che si sono più volte rinvenuti nel sottosuolo (vedi i reperti esposti nel nostro Museo Civico e relativo pannello esplicativo), ma anche l’antica origine di certe parole e modi di dire del nostro dialetto.

A tale proposito, ai casi che ho già avuto modo di trattare su questo blog (vedi nella Categoria “Voci del nostro dialetto”) voglio aggiungere quello davvero interessante dei nostri modi di dire à chist’atto;  à chill’atto e à chill’ato atto, nei quali à = da;  chisto/chillo = questo/quello e ato (che viene da autro > auto) = altro.   

Tali modi di dire rimandano ai tempi dell’Impero Romano, quando le terre si misuravano in jugeri e un jugerum  (che misurava 28.800 piedi quadrati, pari a circa un quarto d’ettaro) era correntemente diviso in due actus, (Iugerum, quod quadratos duos actus habeat…) ciascuno di 120 x 120 piedi (35,4 x 35,4 metri).

Non so perché si adottò questa divisione in due parti, ma ipotizzo che fosse lagata all’uso della rotazione biennale: metà del fondo coltivata  e l’altra metà lasciata a riposo per un anno; per poi invertire i ruoli l’anno appresso e così via.

Ad ogni modo, è chiaro che  uno jugero era un rettangolo composto di due quadrati affiancati: un actus da un lato e un actus dall’altro. Ecco –dunque- che dire “à chist’atto” o “à chill’atto” equivale a dire DA QUESTA PARTE (DA QUESTO LATO) e DA QUELLA PARTE (DA QUEL LATO).

 

Ad esempio, se camminando con un suo figliolo su un ripido sentiero di montagna, il padre gli dice: “Cammine  à chist’atto, si no può ghì avascio!” vuol dire “Cammina su questo lato, se no potresti cadere giù!”

 

A margine, ricordo ai più curiosi che la parola Jugerum derivava da jugum = il giogo di legno che univa due buoi ad un aratro. Concettualmente, uno jugero era la quantità media di terra che si poteva arare in un giorno  con una coppia di buoi. Actus, invece, allude all’azione; nel senso di spazio agìto (lavorato) dall’uomo.

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