QUANDO PASSARONO GLI AMERICANI. La difesa del valico agerolese durante lo Sbarco di Salerno (settembre 1943)

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Lo scorso 28 settembre Agerola ha celebrato il 70° anniversario della Operation Avalanche (ovvero dello Sbarco di Salerno) con tre iniziative volte a riannodare i fili della memoria –ormai abbastanza laceri per i tanti lustri intercorsi- riguardo agli eventi bellici -e non solo- che si ebbero in paese allorquando l’Italia abbandonò l’alleanza coi Nazisti e gli Alleati, con la più vasta flotta navale mai radunata fino ad allora, sbarcarono su varie spiagge del Golfo di Salerno e cominciarono a ricacciare verso Nord le truppe tedesche.

Le tre iniziative di celebrazione sono state:

  1. Lo scoprimento di una lapide commemorativa presso l’imbocco del tunnel stradale (località Gemini); tunnel che -insieme al crinale montuoso sovrastante- fu presidiato e difeso per una ventina di giorni (mentre il grosso della Quinta Armata non riuscì a sfondare il passo Vietri-Cava-Nocera) da Rangers, fanti paracadutisti e artiglieri americani. Con l’ccasione è stata anche riapposta la lapide del 1880 che celebrava l’inaugurazione del tunnel stesso e che era caduta molti anni fa.

  1. Una mostra di foto d’epoca che resterà aperta fino al 31 dicembre (presso il Museo Civico “Casa della Corte” di Pianillo) e che comprende anche una appendice coi testi delle “interviste ai nonni” (ovvero agli anziani che vissero di persona i fatti del ’43) svolte da alcuni alunni delle Elementari.

  1. Una affollata conferenza-dibattito che ha visto intervenire Giuseppe Fresolone, Luca Mascolo, Regina Milo, il sottoscritto e tanti anziani vogliosi di narrare le vicende di cui furono testimoni o protagonisti nel 1943.

Riguardo alla prima iniziativa, voglio segnalare a tutti i miei lettori l’encomiabilissima iniziativa dell’Amministrazione Comunale per la contestuale pulizia e riqualificazione estetica dell’area all’imbocco del tunnel antico. In tempi da record e nonostante le economie imposte dalle contingenti ristrettezze, è stato scerbato e restaurato lo stupendo muraglione ottocentesco che margina la strada ad oriente (quello ove si sono apposte le lapidi di cui sopra), ma è stato anche liberato da rovi e atra vegetazione invasiva il bel portale di ingresso del tunnel antico, risistemata l’aiuola che lo separa dal tunnel moderno e rimosse varie altre offese al decoro ed alla fruibilità di quell’interessante angolo di Agerola. Il tutto grazie alla grande perizia e impegno messi in campo dalla ottima squadra di operatori guidata da Antonio Acampora.

Ricollegandomi, invece, alla sopracitata conferenza-dibattito, visto che molti si sono rammaricati di non avervi partecipato, pubblico su questo blog la sequenza di immagini che ho proiettao in quella occasione a supporto del mio intervento. Dato che, come è mia abitudine, vi avevo posto anche dei titoli e commenti abbastanza esplicativi, chi le scorrerà potrà recepire buona parte delle informazioni storiche da me raccolte e comunicate per l’occasione. Buona visione!

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF OPERATION_AVALANCHE_ZONA_AGEROLA

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Una risposta a QUANDO PASSARONO GLI AMERICANI. La difesa del valico agerolese durante lo Sbarco di Salerno (settembre 1943)

  1. rtwwqq@gmail.com ha detto:

    Caro Aldo: Grazie della tua documentazione, accurata ed illustrativa di vari aspetti militari importanti per tutti noi.

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