La cascata effimera della Vuttara. Lo spettacolo e la lezione

Cascata Vuttara DET

Ieri mattina (sabato 1 marzo 2014) la nostra zona è stata colpita da forti piogge. Verso le ore 12, quando era da poco passata la fase con massima intensità di pioggia, mi trovavo in auto sulla strada Agerola-Amalfi. Già nei primi chilometri della discesa si notavano cascatelle in corrispondenza di impluvi minori che per solito ci appaiono secchi (non solo col bel tempo, ma anche quando piove in modo ordinario).

Ma è stato subito dopo Mola di Furore, dove la strada si addentra nel canyon del Penise, che è apparsa la prova più eclatante che il picco di pioggia appena trascorso era stato davvero intenso: non solo era gonfio il Penise, ma sul fianco orientale del canyon scendeva una spettacolare cascata che, con tre grossi salti, superava un dislivello di oltre duecento metri. Tale effimera cascata, il cui primo salto termina sul sentiero Tuoro-Pino (di recente ribattezzato Sentiero Abu Tabela), è alimentata da un fosso che raccoglie quasi tutte le acque di ruscellamento del casale S. Lazzaro (zona tra Lama Magna e la piazza), nonchè quelle del versante sud-ovest del M. Murillo. E’ un impluvio che ha un’area di circa mezzo chilometro quadro,  che presenta pendenze non eccessive e suoli con buona capacità di infiltrazione. Ma quest’ultima è stata ridotta (come valore medio) dalle costruzioni, strade, stradine e altre superfici impermeabili realizzate nel corso degli ultimi decenni; così che la portata dei deflussi in caso di pioggia è aumentata.

cascata Vuttara

Nel caso specifico della grossa cascata della Vuttara (toponimo che forse allude proprio al vutto ossia “getto” dell’acqua) si è trattato solo di un bello spettacolo, credo senza danni a cose e persone. Ma vediamolo anche come una utile lezione per capire che dobbiamo evitare eccessive impermeabilizzazioni e lasciare/creare adeguate vie di deflusso per le acque ruscellanti; dimensionandole per deflussi unitari (portata scaricata da ciascun ettaro) che tengano conto anche del costruito e che considerino come eventi critici a cui reggere bene anche i nubifragi (“bombe d’acqua”) che durano solo pochi minuti, ma che scaricano anche fino a 5 mm di pioggia al minuto (con deflussi fino a 1000 litri al secondo per ettaro su superfici impermeabili).

Cascata Vuttara DET 2

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